Cellnex UK

Shere Group, integrata in Cellnex Telecom lo scorso settembre 2016, è la compagnia che possiede il maggior numero di torri di comunicazione e siti senza fili nel Regno Unito e nei Paesi Bassi. Sviluppa la propria attività nel Regno Unito attraverso quattro consociate interamente controllate: Radiosite Limited, Watersite Limited, QS4 Limited e Shere Consulting Ltd.

I 950 e più siti della Shere sono ampiamente usati da tutti i più importanti operatori mobili, per trasmissioni radio e TV, radio di pubblica sicurezza, relè a microonde, e altri servizi di comunicazione basati sul sistema senza fili.

Gran parte dei siti della Shere sono delle torri. Per una minoranza di siti, Shere possiede o controlla le ubicazioni strategiche sui tetti, come serbatoi idrici o grattacieli.

Shere vanta anche l’accesso esclusivo a più di 4.150 potenziali siti senza fili in terreni non edificati nel Regno Unito, con un impronta terra pari alle due regioni più densamente  popolate del Regno Unito.

Shere ambisce ad essere il fornitore di prima scelta per i suoi clienti più importanti. Ci impegniamo ad offrire l’eccellenza tecnica, la flessibilità e risposte veloci. Al cuore di tutto quello che facciamo vi è principalmente la professionalità e la sicurezza.

 

 

Il mercato del Regno Unito

Il Regno Unita conta con circa 46.000 siti di cui il 21% è gestito da operatori indipendenti come nel caso di Shere Group o Arqiva, e anche da due “joint ventures” MBNL (formata da Three e EE) e CTIL (formata da Vodafone e O2).

Il traffico dati, alla pari di quello che succede nel complesso dei paesi europei, è il segmento che cresce più rapidamente. Si stima una crescita inter annuale del 49% sino al 2020 rispetto alla stabilità dei servizi di voce. La copertura 3G nel paese è ampia mentre nel caso delle tecnologie LTE (p.e. 4G) vi è ancora margine. Gli operatori hanno iniziato i primi dispiegamenti di “small cells”, le reti di antenne che dovranno in futuro garantire la qualità della banda larga mobile visto l’aumento del consumo dei dati. Anche nel Regno Unito come nei restanti paesi europei questi dispiegamenti sono uno dei vettori della crescita per gli operatori di infrastrutture.