Chi siamo

Cellnex Telecom è un operatore di infrastrutture per telecomunicazioni wireless e per la radiodiffusione.  A seguito delle acquisizioni avvenute in Italia nel 2014 e 2015 del portafoglio delle torri di telecomunicazioni di Towerco (Autostrade) e Galata (Wind Telecomunicazioni), Cellnex Telecom è diventato l’operatore indipendente leader in Europa nel settore delle infrastrutture per le telecomunicazioni, con un portafoglio totale di più di 24.000 torri. In queste ultime settimane il Gruppo ha fatto il suo primo investimento in Olanda per l’acquisto di ulteriori 261 torri per telecomunicazioni.

Cellnex classifica le sue attività in tre aree: servizi d’infrastrutture per la telefonia mobile, reti di diffusione audiovisive, servizi di reti di sicurezza ed emergenza e soluzioni per la gestione intelligente di infrastrutture e servizi urbani (Smart cities e “Internet delle cose” (loT)).

La società è quotata nel mercato continuo della Borsa spagnola e fa parte degli indici IBEX35 e EuroStoxx600.  Inoltre fa parte degli indici di sostenibilità FTSE4GOOD e CDP (Carbon Disclosure Project).

Nel periodo 2014-2015 l’investimento di Cellnex in Italia ha raggiunto un totale di 800 milioni di euro. Oggi il 35% dei suo ricavi totali (oltre 700 milioni de euro) ha origine in Italia. Cellnex ha scelto l’Italia per individuare la sede di un nuovo “Centro di Eccellenza” del Gruppo nel campo delle infratruttture Tlc. Questo nuovo centro è destinato a ricoprire un ruolo centrale per l’innovazione e lo sviluppo di nuove tecnologie e migliori pratiche legate al mondo delle Tlc che saranno utilizzate da Cellnex nei mercati in cui è presente.

Fra le  aree di competenza si evidenziano:
  • Automazione dei centri di operazione della rete
  • Distributes Antennae Systems (DAS) – Sistemi di antenne per la capacità e copertura
  • Gestione e sviluppo del proprio portafoglio di siti
  • Copertura radio cellulare gallerie

 

Programmi di innovazione in corso: ICity e Compose

In questo ambito va ricordato l’impegno di Cellnex a Genova e a Bologna e nel più ampio iCityproject di Barcellona che prevede la realizzazione di una piattaforma cloud per sviluppare infrastrutture urbane e servizi ad alta tecnologia (Smart City). Inoltre nell’ambito del progetto europeo COMPOSE che mira ad aumentare le potenzialità dell’IoT (Internet of Things), Cellnex collabora come partner industriale con due eccellenze del panorama italiano come Innova (Roma) e CREATE-NET (Trento) nel settore dei servizi basati sull’internet delle cose.

 

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Le pietre miliari di Cellnex Telecom

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2017

A settembre, Cellnex acquisisce Alticom e consolida la sua posizione in Olanda. Alticom gestisce 30 torri e siti per le telecomunicazioni di grande portata e capacità dedicate al supporto di strumenti di trasmissione degli operatori voce, dati e contenuti audio-video.

Il 3 di agosto, Cellnex Telecom  – insime a Swiss Life Asset Managers e Deutsche Telekom Capital Partners (DTCP)  – chiude un accordo con Sunrise Communications International per l’acquisizione del 100% di Swiss Towers AG, una controllata dell’operatore mobile svizzero che gestisce 2.239 torri di telecomunicazione in Svizzera.

A luglio, Cellnex Italia ha acquisito il 10% del capitale sociale di WIND che ancora non controllava attraverso Galata Towers. La compravendita è il risultato dell’esercizio dell’opzione di vendita che WIND manteneva sopra questa quota del 10% e che ancora controllava dopo l’acquisizione del 90% di Galata Towers da parte di Cellnex Italia nel marzo 2015.

Il 27 aprile, il Consiglio d’Amministrazione di Cellnex nomina Marieta del Rivero nuova consigliera indipendente.

A marzo, Cellnex Telecom e Haya Real Estate firmano un accordo diesclusiva per accelerare il dispiegamento delle reti di telecomunicazioni in ambito urbano.

Il 9 febbraio, JCDecaux e Cellnex hanno reso pubblica la loro alleanza commerciale in Italia e in Spagna per accelerare l’implementazione delle reti DAS e “Small Cell”, che permetteranno di migliorare la capacità e qualità della copertura 4G (e, nel futuro, 5G) nelle aree urbane.

Il 1 di febbraio, Cellnex Telecom stipula un nuovo accordo in Francia con Bouyges Telecom che consente a Cellnex Francia di aggiungere altri 3.000 siti al suo attuale portafoglio francese di 500 siti.

Il 19 gennaio, FTSE Russell include Cellnex Telecom nella Serie di Indici FTSE4Good.


2016

Il 14 dicembre, Cellnex Italia firma accordo con Linkem. L’accordo prevede che Cellnex Italia metta a disposizione di Linkem il suo portafoglio di circa 8.000 torri gestite dal Gruppo e distribuite su tutto il territorio nazionale per supportare  Linkem nell’importante piano di sviluppo della sua rete in tecnologia LTE finalizzato ad erogare a sempre più famiglie ed imprese italiane servizi fissi broadband e ultrabroadband di tipo wireless.

A dicembre, Cellnex incorpora 270 nuove torri in Francia. Chiude la seconda fase dell’ accordo con Bouygues Telecom ampliando a 500 il portafoglio di torri comprate da l’operatore francese.

Il 29 settembre, Cellnex Telecom accorda l’acquisizione di Shere Group, consolida la sua presenza in Olanda e incorpora attivi nel Regno Unito.

A luglio, Cellnex entra in Francia acquistando 230 torri di tlc da Bouygues Telecom. Diventa la prima operazione di Cellnex Telecom in Francia e apre una collaborazione industriale a lungo termine con Bouygues Telecom per rispondere all’introduzione della banda larga basata sul 4G e il 5G.

Il 28 di giugno, Cellnex Telecom acquista CommsCon. La compagnia italiana fornisce soluzioni di copertura di segnale basate sulla tecnologia “Small Cells”, in aree e spazi con grande concentrazione di utenti.

Il 20 di giugno, Cellnex Telecom (CLNX:MC) entra nell’ Ibex 35. Il Comitato Consultivo Tecnico dell’ Ibex 35 approva l’ingresso di Cellnex Telecom nel principale indice di borsa del mercato spagnolo.

A maggio, Cellnex Telecom ha reso noto l’accordo raggiunto con Protelindo Netherlands per l’acquisto dei suoi 261 siti di telecomunicazioni in Olanda. Un’operazione che implica l’investimento di 109 milioni di euro e l’ingresso di Cellnex Telecom come operatore di infrastrutture nei mercati del nord Europa.


2015

Nel mese di novembre, la Generalitat Valenciana accorda con Adesal Telecom (Cellnex Telecom e Aguas de Valencia), l’estensione del suo contratto “Rete aziendale di comunicazioni mobili digitali di emergenza e securità (COMDES)” per migliorare le prestazioni che erano state offerte dal 2007. Il risultato di questo servizio ampliato, 10.000 utenti delle forze di sicurezza e emergenza della Comunidad Valenciana vedranno garantite le sue comunicazioni attraverso le rete COMDES.

A l’Ottobre, Cellnex Telecom entra a far parte dell’indice STOXX Europe 600, sottogruppo dell’indice STOXX Global 1800, formato da un numero fisso di 600 aziende capitalizzate, grandi, medie e piccole, suddivise in 18 pasi della U.E. L’ingresso di Cellnex in questo indice europeo è espressione del suo buon comportamento sul mercato sin dal suo ingresso in Borsa.

Il 7 di maggio si da il “Tocco di campana” di Cellnex Telecom presso la Borsa di Madrid. La compagnia inizia il suo cammino nel Mercato SIBE spagnolo e inizia con un rialzo del 10% nel corso della sua prima sessione.

Il 1 d’aprile nasce Cellnex Telecom. Nuovo nome e nuova marca che, appoggiandosi sul motto “promuoviamo la connettività delle telecomunicazioni”, sono il simbolo dell’inizio di una nuova fase come operatore globale di telecomunicazioni.

Nel mese di marzo, Cellnex Telecom rende effettivo l’acquisto di 7.377 torri e siti di telecomunicazioni mobili in Italia all’operatore WIND. A seguito dell’acquisto di questo portafoglio di attivi, Abertis Telecom (ora Cellnex Telecom) diventa il principale operatore europeo indipendente d’infrastrutture per le telecomunicazioni.


2014

Abertis Telecom acquisisce TowerCo, operatore di telecomunicazioni titolare della gestione di torri di telefonia mobile poste lungo la rete autostradale italiana.

Realizza la prima rete di Internet delle Cose (IoT) in Spagna, divenendo pertanto l’operatore di riferimento per la costruzione di un ecosistema IoT sul territorio nazionale spagnolo.


2013

Prosegue la propria strategia di posizionamento nel settore delle infrastrutture per telecomunicazioni acquisendo 1.975 torri dagli operatori di telefonia mobile Telefónica e Yoigo.


2012

Rileva da Telefónica 1.000 torri per telecomunicazioni e inizia così a gettare le basi per il proprio posizionamento futuro come operatore indipendente di riferimento nello sviluppo di reti di nuova generazione.


2011

Nel quadro del processo di espansione della televisione digitale terrestre, vengono lanciati 3 MUX nazionali che si aggiungono a quelli già esistenti, portando il totale a 9.

Viene presentato il “Piano Strategico Smart City” che prevede la collaborazione con i Comuni di Sant Cugat e Lérida, avviando in tal modo il percorso di Abertis Telecom verso lo sviluppo di prodotti e servizi a sostegno della creazione di città intelligenti.


2010

Ad aprile si raggiunge il 98% di copertura del digitale terrestre in Spagna.

Si chiude cosí la fase di transizione al sistema digitale, durante la quale Abertis Telecom si è assunto il compito di digitalizzare tutta la propria rete in tempi record.


2009

Viene attuata la Fase I dello switch-off analogico previsto dal piano nazionale di transizione al digitale terrestre. Abertis Telecom procede allo switch-off delle trasmissioni analogiche nei centri previsti dai 18 piani tecnici, passando alle trasmissioni digitali in oltre 280 poli della propria rete.


2008

Abertis Telecom continua a sviluppare il proprio ramo di attività relativo alle radiocomunicazioni mobili e si aggiudica la fornitura della rete COMDES alla Generalitat Valenciana (Regione di Valencia) tramite ADESAL, consorzio creato appositamente per tale scopo.

Il Ministero dello Sviluppo Economico aggiudica ad Abertis Telecom il servizio di soccorso in mare per conto della Direzione Generale di soccorso marittimo dello stesso ministero.

Ad aprile Abertis Telecom procede allo switch-off del segnale analogico nella località di A Fonsagrada (Lugo, Spagna) cui segue a luglio lo spegnimento del segnale a Soria. Questi due interventi segnano il lancio della prima fase di switch-off analogico in Spagna.


2007

Abertis Telecom ufficializza l’acquisizione del 32% dell’operatore satellitare Eutelsat, rafforzando così la propria presenza nel settore delle telecomunicazioni europee.

Abertis Telecom si occupa dello sviluppo della televisione digitale terrestre avanzata tramite i progetti TDT.COM e TDT 2.


2006

Abertis Telecom si aggiudica l’appalto quale fornitore del segnale televisivo per il digitale terrestre alle emittenti spagnole a copertura nazionale. Il contratto prevede oltre 20 canali.
Abertis Telecom è fornitore ufficiale di rete al Congresso Internazionale 3GSM.


2005

Viene lanciata ufficialmente la televisione digitale terrestre. Abertis Telecom dispone dell’unica rete in tutta la Spagna in grado di assicurare la copertura dell’80% della popolazione.

Abertis Telecom realizza i primi test di TDT su telefonia cellulare effettuando prove tecniche a Madrid, Barcellona, Valencia, Saragozza e Gijón.


2004

Processo di omogeneizzazione societaria di Retevisión e Tradia per garantire redditività e crescita di Abertis Telecom.


2003

Dopo la conclusione del processo di scissione da Auna, il ramo di attività audiovisive di Retevisión viene acquisito da Abertis Telecom, rafforzando in tal modo la presenza del gruppo nel mondo delle telecomunicazioni spagnole.


2002

Abertis Telecom si aggiudica lo sviluppo e la realizzazione del digitale terrestre nella provincia di La Rioja.


2001

Abertis Telecom rafforza la propria posizione nel settore delle radiocomunicazioni per i corpi di sicurezza ed emergenza tramite le reti TETRA e Àgora.


2000

Acesa Telecom (successivamente Abertis Telecom) acquisisce il 52% delle azioni di Tradia, dando avvio alla propria esperienza nel campo audiovisivo e delle radiocomunicazioni mobili per le forze di sicurezza ed emergenza. Nasce cosí la società destinata a diventare il leader nella gestione delle infrastrutture per telecomunicazioni in Spagna.